Questo sito utilizza i Cookies per migliorare la qualità delle sue pagine. Continuando la navigazione o cliccando su “acconsento” dichiari di accettare l’utilizzo dei Cookies presenti sul sito. Maggiori informazioni

Agopuntura, Moxa e Massaggio

Agopuntura, moxibustione e massaggio agiscono tutti su ben precisi punti lungo il percorso in cui scorre il CHI, l'energia vitale: cambia solo lo strumento di stimolazione. Nel caso dell’agopuntura si devono usare aghi sterili e monouso, di diversi diametri e lunghezze, in funzione dei diversi casi. Anche la stimolazione che si esegue non è sempre uguale ma adattata al singolo caso, in funzione del quale si sceglieranno la profondità di penetrazione, l’inclinazione, l’orientamento, la durata della stimolazione di ogni ago e la velocità, l’ampiezza e la frequenza di rotazione. Non è poi detto che la stimolazione sia manuale poiché esistono ormai elettrostimolatori molto efficaci e ampiamente collaudati che possono essere collegati agli aghi con sottili cavetti elettrici e possono, quasi sempre, proseguire la stimolazione iniziata e impostata dal medico. La stimolazione con gli aghi dura in totale 15 – 20 minuti. Lo stesso vale per la moxibustione e per il massaggio che non sono alternativi all’agopuntura ma ne possono potenziare l’effetto quando ve ne fosse una specifica indicazione. Nel caso della moxibustione, la stimolazione dei punti avviene grazie al calore della moxa, ovvero di un’erba molto comune anche in occidente: l’artemisia vulgaris. In effetti anche in occidente v’era un uso, per quanto più approssimativo, del riscaldamento di alcune aree del corpo, come anche v’era l’uso delle “coppette” (strumenti coi quali si esercita una sorta di suzione su un’area di cute) per alcune patologie polmonari: particolarmente bravi in queste attività erano i medici militari italiani della prima guerra mondiale. D’origini belliche è anche il massaggio cinese. Si tratta di tecniche molto raffinate che consistono principalmente nella pressione su precisi punti ma anche in leve, rotazioni e stiramenti che ricordano molto le tecniche marziali del Kung Fu. È da una semplificazione del massaggio cinese che nasce successivamente il massaggio giapponese, lo shiatsu. (Nell'immagine sotto un'antica rappresentazione del canale Du Mai)